Nato a Palermo nel ’59, inizia lo studio del pianoforte a 11 anni sotto la guida del M°Gaetano Cellizza; pochi anni dopo intrattiene regolari rapporti di studio con il M° Eliodoro Sollima che lo guida nella disciplina compositiva finalizzata al conseguimento del diploma in organo e composizione organistica. Conseguita la maturità scientifica, si sposta a L’Aquila dove prosegue gli studi con il M° Giorgio Carnini, ma fissa la propria residenza a Monaco di Baviera perfezionandosi in organo presso la Musikhochschule di quella città sotto la guida del prof. Klemens Schnorr.
Contemporaneamente coltiva appassionatamente lo studio organologico degli strumenti da tasto, frequentando corsi specialistici, prestigiosi atelier e trovando nell’amicizia con John Barnes, curatore della “Russell Collection” ad Edimburgo, costruttore e prestigioso restauratore britannico, l’impulso definitivo sulla via di un laboratorio proprio, che si realizza nell’ ’85 e si afferma come unica realtà del settore nel centro-sud d’Italia.
Gli strumenti costruiti integralmente a mano e curati con meticolosa precisione, trovano subito consenso nelle mostre settoriali e specialisti entusiasti. I clavicembali sono spesso usati per registrazioni discografiche delle etichette – Stradivarius, Opus111, Bongiovanni, Symphonia, ecc.. – e da prestigiosi esecutori: K. Gilbert, G. Leonhardt, C. Mastroprimiano, M. Bilson, C. Astronio, Bob Van Asperen, O. D’Antone, E. Baiano, R. Alessandrini, E. Fadini etc.
Costruisce clavicembali, fortepiani e clavicordi per istituti musicali, enti lirici, associazioni concertistiche e conservatori. E’ fornitore di cembali in stile italiano per l’atelier del dott. Benno Zust di Basilea.
L’attività di restauro trova gradualmente grande spazio con il crescente interesse degli specialisti per gli originali storici tanto spesso trascurati. Viene così “resa la voce” al settecentesco clavicembalo francese di villa Malfitano a Palermo, al cembalo anonimo del 1779 proprietà del Real Colleggio Capizzi di Bronte (CT) ed a parecchi fortepiani del primo 800. Collabora al restauro del cembalo in marmo costruito da Michele A. De Grandi per il duca di Modena ed oggi esposto presso la Galleria Estense di codesta città. Nel 2009 restaura l’intera collezione di palazzo Mirto a Palermo.
Nel corso dei 26 anni di attività costruisce una collezione di pregevoli originali storici che gradualmente vengono restaurati e resi disponibili per attività concertistiche, attività discografiche ed eventi culturali.