Ampio e luminoso spazio, vero cuore del workshop, in questa sala avviene tutta la lavorazione e l’assemblaggio degli strumenti. Ad esso sono relazionati un magazzino di stoccaggio e stagionatura del legno, una sala per le finiture e le decorazioni, ed altri spazi allestiti per le produzioni particolari come salterelli e martelliere. 25 anni di attività e di successi che hanno permesso di raggiungere le più alte vette di gradimento presso esecutori di prestigio che ne hanno apprezzato la meticolosa fattura unitamente ad un carattere preciso, riconoscibile, ottenuto impiegando le tradizionali tecniche dell’arte.
Il buon legno prima di ogni altra cosa. La ricerca delle essenze, con le necessarie qualità di taglio e fibratura, è una attività impegnativa, instancabilmente protesi al prodotto migliore. La stagionatura è garantita in almeno 10 anni. L’abete rosso, legno essenziale per la tavola armonica, è di provenienza trentina, Val di Fiemme, secolare serbatoio del più bel legno “ da musica “. Utilizzato anche per realizzare i fondi, mantenendo il taglio radiale, è certamente la controparte sonora della tavola armonica.
Ho sempre pensato che ogni parte dello strumento dà il suo contributo al suono finale, tutti uniti da un legante che permette di armonizzarli: la colla animale della migliore tradizione. La straordinaria tenacia e la reversibilità del collante ci hanno permesso ancora oggi di godere del suono degli strumenti del passato, e resta ancora oggi il miglior collante nelle nuove realizzazioni e nei lavori di restauro.
Il workshop è anche luogo di lavoro per mia figlia Simona (laurea in conservazione e restauro beni culturali) che si occupa delle decorazioni, e da mio figlio Claudio, apprendista – assistente e produttore di tutti i lavori in metallo.